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Verdi bagliori strani Cielo che scoppia al nero Squarci di lampi e tuoni Clima lontano dal vero. Misto di tetri suoni Pioggia di singhiozzi umani… Lo trascinavo a casa ogni sera. Ogni sera lo buttavo sul letto ubriaco fradicio e lo osservavo. E, immancabilmente, mi mettevo a singhiozzare. Le lacrime mi scendevano da sole, copiose come un fiume. Ho imparato … Continua a leggere

30/09/07

La madre di Fabio era morta quattro giorni prima del suo ventesimo compleanno. Si era ammalata di cancro all’utero due anni prima e a complicare le cose, come se non fossero già abbastanza complicate, si era aggiunto un esaurimento nervoso che l’aveva trasformata in una larva umana che trascorreva le sue giornate a piangere e a gridare. I vicini avevano … Continua a leggere

un cuore in inverno

Sono stata con Alessandro il chitarrista per dimenticare Fabio, ma non è servito a molto. Solo a mettere in discussione la donna che sono diventata e che non riconosco più. C’è stato un tempo in cui sapevo esattamente dove sarei andata a finire, un tempo in cui la mia vita era programmata dalle sette del mattino, quando mi svegliavo, fino … Continua a leggere

un cuore in inverno

28/09/2007      Ok, vediamo cosa riesco a combinare questa volta, vediamo quale altra cazzata riesco a combinare…      Sto male.      E quando sto male, complico le cose a meraviglia, mi caccio in situazioni senza uscita che, com’è ovvio e comprensibile, non mi fanno stare meglio. Per niente.      Ormai mi sono autoconvinta, ci sono persone che nascono per vivere situazioni complicate, … Continua a leggere